Istituto Istruzione Superiore "G. Perlasca"

Il campus della Valle Sabbia

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il progetto "Alimentatore" - intervista

Venerdì 25 Maggio la classe 4a Telecomunicazioni presenterà il progetto realizzato con il professor Alberto Caracciolo, referente di laboratorio, e i professori Carmelo Palamara e Dario Abastanotti, docenti di teoria. A questo proposito li ho intervistati per capire meglio di cosa si tratti e come il laboratorio viene visto nella quotidianità.

La mia prima domanda è: cos'è il laboratorio?

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Un “no” che cambia la vita

“Abbi cura di splendere”. Questo è il motto che di giorno in giorno Giorgia Benusiglio porta in tutte le scuole d'Italia. Con parole semplici, come lei, attraverso l'esperienza che ha vissuto, ci informa sui vari rischi della droga. 

Il 10 novembre 2017, grazie al gruppo SILMAR, l'istituto Perlasca ha avuto la bellissima occasione di avere Giorgia Benusiglio come ospite che ha raccontato la sua storia. Tutto iniziò una sera di ottobre 1999 quando Giorgia aveva solo 17 anni. Era una ragazza come tante con la sola voglia di trascorrere una bella serata in compagnia dei suoi amici. Tutto sembrava normale: amici, discoteca, balli e qualche drink per smorzare la timidezza. In una serata così apparentemente perfetta cosa mai avrebbe potuto succedere?
Accadde che, a causa dell'euforia del momento e di una scelta fatta senza pensare alle conseguenze, Giorgia assunse mezza pasticca di ecstasy.
Passarono i giorni e lei iniziò a star male, ma il suo primo pensiero non fu la mezza pasticca: "potrebbe trattarsi di un semplice dolore influenzale" pensò. Invece arrivarono i primi cali di pressione, i professori e gli amici iniziarono a pensare che  potesse essere una forma di anoressia, visto il suo calo di peso evidente. Una sera però i dolori peggiorarono e Giorgia fu costretta a ricorrere da sola al pronto soccorso, poiché i genitori erano all'estero per lavoro. In ospedale le fecero degli esami, senza individuare la causa del malessere e le chiesero se avesse assunto droghe. Solo a quel punto Giorgia iniziò a pensare a quella pasticca. Nuovi esami confermarono che proprio quello era il problema e che le rimanevano poche ore di vita. Il fegato in necrosi e il cuore rallentato equivalgono a morte sicura, se non fosse stato per una ragazza di diciannove anni che, a centinaia di chilometri di distanza, che si era schiantata in auto. Grazie al suo fegato Giorgia è salva anche se deve stare attenta a ogni minimo errore. Oggi lei sa che con un semplice "no"  la sua vita avrebbe potuto essere diversa.
"Sono la nemica numero uno di me stessa" , con questa frase Giorgia ci ha fatto emozionare, perché vivere con la consapevolezza di aver deluso se stessa e i propri genitori non è per niente facile. E se tutt'oggi è ancora viva è grazie alla ragazza che le ha donato una nuova opportunità e per lei si sente in dovere di non arrendersi mai nei momenti peggiori. La scuola vuole ringraziarla per averci raccontato la sua storia e per essersi emozionata con noi e averci fatto capire che a volte basta un semplice no.

Vera Boschini e Sabrina Grassi  (2ª Liceo)

The Greatest Coffee Maker

Terzo posto al concorso nazionale Lavazza per il Perlasca di Idro

Durante i giorni 1 e 2 novembre scorsi, presso il Grand Hotel di Forlì, si è svolto il concorso Lavazza al quale hanno partecipato molte scuole provenienti da tutta Italia; per l’Istituto Perlasca di Idro ha partecipato l’alunna Bonelli Greta (classe 5ª Sala). Il concorso si è svolto in due fasi; nella prima si dovevano produrre quattro caffè espressi descrivendone le caratteristiche ed infine si passava alla preparazione di un caffè filtro; nella seconda fase, invece, i ragazzi dovevano creare un cocktail con una ricetta inedita. 

La nostra alunna si è classificata terza grazie alla esclusiva preparazione del caffè e alla sua presentazione. Greta si è aggiudicata così una macchina automatica (Lavazza), 30 Kg di caffè e € 300 per un corso di formazione (sempre Lavazza) presso Gp. Studios di Forlì. 
Greta si è detta soddisfatta e contenta per il successo ottenuto così come lo è il suo professore Baruzzi Davide che, ha evidenziato come l’impegno costante porti sempre i suoi frutti. 
Solo grazie alla buona volontà, alla ricerca, alla voglia di mettersi in gioco e di confrontarsi con altre scuole Greta è riuscita a tagliare questo traguardo.

Nicholas Sangregorio e Meryem Fikri (Classe 2ª Amministrazione Finanza Marketing)

Il trapianto è vita: conoscere per donare

Giovedì primo febbraio le classi quarte dell’Istituto Perlasca della sede di Vobarno sono state partecipi con i loro docenti ad un incontro-conferenza con l’AIDO sul tema della donazione degli organi.
Un tema non facile, che suscita in base alle diverse sensibilità ed esperienze personali nei confronti della sofferenza, della malattia e della morte, sentimenti spesso contrastanti. Un tema però di grande attualità: ecco perché la dirigenza ha accolto favorevolmente la disponibilità dell’AIDO di voler presentare ai nuovi maggiorenni  l’occasione di poter riflettere, discutere e magari, riportare nelle famiglie, le possibilità offerte dalla legislazione italiana su questo tema.


L’incontro è iniziato in aula magna con la visione di un cortometraggio in assoluto silenzio: presentava, seppur con qualche licenza per la fiction, un caso di donazione: dalla tragedia per una vita spezzata del donatore alla rinascita a vita nuova per il ricevente.
In seguito la dottoressa Cappuccini, medico rianimatore, con grande sensibilità e precisione ha illustrato dal punto di vista medico sanitario, il concetto di morte e da quale momento la persona può … diventare donatore di organi.
Dal punto di vista legislativo la legge permetterà di inserire sulla carta di identità il consenso o il diniego alla donazione di organi o di tessuti in caso di morte. Il cittadino italiano potrà dire sì o no alla donazione di organi e far inserire la propria scelta sulla carta di identità al momento della richiesta o del rinnovo del documento presso il Comune di residenza. La dichiarazione sarà registrata dall'ufficiale dell'anagrafe insieme ai dati raccolti al momento della richiesta o del rinnovo del documento e inviata al Sistema informativo trapianti (Sit) per l'inserimento in un'unica banca dati, consultata 24 ore su 24 dai centri per i trapianti. Naturalmente la legge garantisce anche la possibilità nel corso degli anni di cambiare idea … in ogni senso.

L’incontro si è concluso con la testimonianza del sig. Manenti che ha raccontato la sua esperienza della malattia e della rinascita anche sportiva seguita al trapianto di fegato, che naturalmente è stato possibile grazie alla generosità e disponibilità di un donatore.

Spesso si pensa che i giovani siano superficiali o lontani dalle tematiche della vita e della morte: l’interesse e l’attenzione mostrati dai nostri ragazzi invece fanno ben sperare per il futuro. Grazie all’AIDO di questa bella opportunità.

Il sacchetto di biglie

Due ebrei sopravvissuti grazie alla loro astuzia nella Francia nazista

La giornata della memoria si sta avvicinando e anche quest’ anno è uscito un film in memoria dello sterminio degli Ebrei. Il film “Un sacchetto di biglie”, presentato nelle sale italiane, il 18 Gennaio scorso ha già incassato 217 mila euro. 
È un film drammatico e racconta del viaggio di Joseph e Maurice, due giovani fratelli ebrei nella Francia nazista.
Essi vivono la loro infanzia felicemente fino a quando tutto cambia, iniziando dalla scuola, in cui sono costretti a indossare dei segni sulla divisa che li contraddistinguono dagli altri bambini.
La situazione continua a peggiorare fino a che il loro padre li avvisa che dovranno partire per andare in un luogo più sicuro; in quel momento i due fratelli devono scappare dalle SS e in qualche modo riescono a eludere i loro controlli.
Il film segue la fuga dei due bambini da Parigi fino a quando si ricongiungeranno con la loro famiglia.
Il film è tratto dal libro di Joffo Joseph “Un sacchetto di biglie”.

Tonini Raffaele Billy  1ªA Liceo

Inaugurato il nuovo laboratorio di Energia


Fatti, non parole.
Grazie, Fondital!

L’11 maggio scorso, alla presenza di Orlando e Roberta Niboli, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato Fondital spa, del Presidente della Comunità Montana G.Maria Flocchini, del Sindaco di Vobarno Giuseppe Lancini, dei docenti e degli alunni di Meccanica Meccatronica ed Energia, è stato in augurato il nuovo laboratorio di Energia, interamente finanziato dal Gruppo Fondital.
Si tratta dell’installazione di due banchi di lavoro, completamente accessoriati, pronti per essere utilizzati, durante le lezioni pratiche, dagli studenti futuri esperti del settore energetico; il primo progettato per l’analisi e lo studio del ciclo frigorifero, il secondo per studiare i fenomeni idraulici.

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Primo premio per il Perlasca

Venerdì, 7 Aprile 2017 a Milano la cerimonia di premiazione del concorso “Tutto per Te” promosso dall’ Osservatorio Permanente Giovani-Editori e dalla Fondazione Cariplo

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“Perlasca” di Idro (BS) vs “Alberti” di Sondrio (SO) 2-0

Alla Disfida del Concorso Caseario Agroalimentare (promosso dall’Associazione Industriali di Brescia e di Sondrio) i ragazzi dell’alberghiero di Idro, capitanati dallo chef Filippi Dino e dal maitre Baruzzi Davide, hanno chiaramente dimostrato la propria superiorità battendo per la seconda volta consecutiva gli gli studenti “avversari” dell’IIS “Alberti” di Sondrio. La sfida prevedeva prove di abilità tecnico-pratiche di accoglienza e realizzazione di un menu a tema libero, che contenesse almeno un prodotto DOP della Lombardia per ogni portata.
Sotto gli occhi attenti di una giuria di professionisti del Settore, gli studenti di Sala hanno dovuto allestire un tavolo in stile con il menu, presentare ai convitati in lingua straniera le varie portate, motivare la scelta dei vini descrivendone le caratteristiche organolettiche. I compagni di Cucina invece, adottando tecniche di cottura innovative, hanno dovuto studiare un menu, inerente il tema, coniugando tradizione e modernità ma salvaguardando sempre i sapori e gli aromi dei prodotti locali.
Per saperne di più, noi abbiamo posto ai vincitori alcune domande.

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Studenti del liceo in visita alla Valsir

Anche i licei, a partire dallo scorso anno scolastico , sono interessati dalle attività riguardanti l’alternanza scuola- lavoro. Tra le iniziative proposte dalla scuola vi sono le uscite didattiche finalizzate alla conoscenza delle realtà produttive del territorio. In particolare, lo scorso 29 Novembre le classi del triennio del Liceo Scientifico di Idro si sono recate a Vestone per visitare lo stabilimento della Valsir.

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Parlare di affettività e sessualità? Si può, anzi si deve

Al Perlasca, in queste settimane, hanno preso forma i laboratori sul tema dell’affettività e della sessualità, supportati dall’ Assessorato Servizi Sociali, Comunità Montana di Vallesabbia, e curati dagli esperti di Cooperativa Area.

Qualche giorno fa, noi ragazzi di classe prima siamo stati coinvolti in una interessante attività di Educazione alla Salute, condotta in aula da una psicologa e un’assistente sanitaria, sul tema della affettività e della sessualità. Le due esperte hanno saputo coinvolgerci in modo creativo, facendoci sentire tutti protagonisti; prima ci hanno posizionato in cerchio e poi ci hanno invitato a raccogliere tra vari oggetti, posti in mezzo all’aula, quello che più ci sembrava interessante. Successivamente ci hanno separati in due gruppi e ci hanno invitato a leggere alcune affermazioni sull’adolescenza, noi dovevamo esprimere il nostro parere. In questo modo abbiamo iniziato a discutere su ciò che distingue i rapporti di amicizia da quelli di coppia. Durante quest’attività ci sono stati parecchi momenti di riflessione, di dibattito e di confronto che ci hanno aiutato a conoscerci meglio.
Nel secondo incontro invece ci siamo soffermati principalmente sui rapporti di coppia tramite un piccolo gioco: la psicologa ci ha fatto pescare frasi sull’amore, sulle quali dovevamo confrontarci con i nostri compagni che spesso avevano opinioni del tutto opposte alle nostre. Il laboratorio sull’affettività non si è concluso ora ma continuerà nel mese di febbraio 2017, quando affronteremo in modo più specifico argomenti sulla sessualità e sui rapporti sessuali. Il laboratorio è stato da noi ragazzi molto apprezzato, l’abbiamo ritenuto un’alternativa utile ed efficace per capire meglio le dinamiche delle relazioni e imparare ad esprimere le nostre idee con maggior sicurezza.
Noi siamo convinti che sia un’attività da ripetere anche negli anni prossimi.


Asmaà e Meryem Fikri 1ª A A.F.M.

Autunno in tavola


Curiosa unità formativa quella fatta dagli studenti della classe II^ AB sala bar del Perlasca di Idro che hanno messo in tavola l’autunno e i suoi colori.
Partendo dal presupposto che come l’’autunno si tinge di colori anche la gastronomia cambia sapori a seconda del periodo, noi ragazzi della classe II^ AB servizio sala bar, coordinati dalla nostra prof.ssa Melzani Maria, nella nostra Unità Formativa, intitolata “Autunno in Tavola” abbiamo deciso di preparare un tavolo con tutti i prodotti di questa stagione e metterlo in mostra nella hall della nostra bella scuola. Per fare questa attività abbiamo prima dovuto cercare tutti i prodotti enogastronomici che potevamo trovare nelle nostre case e nei nostri prati, poi abbiamo dovuto andare alla ricerca di oggetti da cucina riconducibili all’autunno. Così abbiamo trovato fiaschetti e damigiane impagliati dimenticati nelle nostre cantine, paioli di rame, una vecchia bilancia da negozio alimentare con i pesi, tostacaffè e pentola per caldarroste. Abbiamo persino trovato un carèl (usato dai contadini di Anfo per trasportare fieno e legna). Insomma ci siamo divertiti alla caccia al tesoro!
Poi ognuno di noi ha dovuto preparare un suo tavolo, personalizzato, in sala Bar con questo dovevamo dimostrare la nostra creatività e la nostra eleganza. Non è stato facile, però, perché abbiamo dovuto inventarcelo! C’è chi ha fatto i sottopiatti di legnetti, chi i centrotavola di frutta secca, foglie e ricci di castagne, chi invece ha fatto il poeta mettendo al posto dei tovaglioli delle poesie bellissime.
Noi siamo soddisfatti del nostro lavoro e anche i nostri insegnanti ci hanno fatto i complimenti.

Classe II^ AB Sala Bar

Una giornata a "BERGAMOSCIENZA"

Lo scorso mese di ottobre le classi seconda e terza liceo dell’Istituto Perlasca di Idro hanno avuto l’occasione di partecipare alla manifestazione “Bergamoscienza”.

In questa uscita didattica hanno partecipato ad attività di tipo laboratoriale per scoprire il fantastico mondo della scienza. Il primo laboratorio in programma riguardava l’utilizzo di una scheda elettronica molto nota, il cui nome è Arduino. Questo dispositivo, come hanno spiegato i giovani tutor che ci hanno guidato, può essere utilizzato in svariati modi. Ad esempio, è possibile simulare il funzionamento di un semaforo avendo a diposizione dei led, utilizzando un software dedicato facilmente reperibile nel web. Dopo le spiegazioni, si è passati subito alla pratica. Le classi sono state divise in sei gruppi, ciascuno dei quali ha seguito le indicazioni degli alunni-insegnanti. Ogni gruppo alla fine ha imparato come si crea un’applicazione e come funziona un semaforo. Infine le due classi ospitanti hanno ringraziato gli alunni dell’ITIS Paleocapa e si sono dirette verso la sala Manzù, per partecipare al secondo laboratorio intitolato “Cumuli di matematica”. L’obiettivo dell’attività era la spiegazione di alcune particolari curve e forme geometriche. La cosa sorprendente è stato l’utilizzo di un materiale particolare: la sabbia del mare. E allora, partendo da triangoli, quadrati, parti di cerchio e altro si è arrivati, accumulando sopra di essi la sabbia, a effetti sorprendenti. Anche in questo caso i ragazzi sono stati divisi in gruppi. Le guide hanno spiegato che rialzando differenti figure su dei bicchierini di plastica e versando sopra di esse della sabbia si ottenevano varie forme geometriche con molteplici caratteristiche. I concetti geometrici non erano di facile comprensione, soprattutto per gli allievi di seconda, ma lo stupore ha preso il sopravvento.

Dopo aver concluso la giornata dedicata alla scienza, gli studenti e gli insegnanti Fusi e Bordiga hanno ripreso il pullman per tornare a casa, lasciando alle loro spalle l’immagine della città alta che erano riusciti a visitare nella mattinata.
Questa uscita didattica è stata molto interessante e istruttiva;infatti gli alunni sono rimasti piacevolmente sorpresi e colpiti dall’originalità del pensiero scientifico.


Francesco Antimo Bianchetti 2AL

 

Andrea Pirlo, diploma nonostante tutto

A scuola iniziata è venuto a trovarci a scuola Andrea e ci ha rilasciato un intervista sulla sua particolare esperienza di vita.

Andrea Pirlo è un ragazzo di Idro che ha frequentato l’alberghiero al Perlasca e a causa di una malattia ha dovuto concludere gli studi in ospedale, dove per il suo impegno straordinario è stato premiato con una borsa di studio. Andrea  era sottoposto a cure che mettevano a dura prova il suo corpo e quindi creavano difficoltà dal punto di vista scolastico. La scuola in ospedale consisteva in due/tre ore di lezione al giorno anche se l’orario non era fisso. Nonostante le varie difficoltà ha completato l’anno scolastico concludendo gli esami con il voto di 94/100. Ma quel che Andrea non si aspettava era la premiazione con una borsa di studio da parte dell’associazione Paolo “il Pro”, ASSOCIAZIONE ONLUS per la  lotta contro la leucemia nata in ricordo di Paolo De Giacomi, ragazzo ventenne morto nel 2009 a causa di questa malattia. Questa associazione seleziona tutti i ragazzi che hanno completato l’anno scolastico in  ospedale e premiano coloro che lo hanno affrontato meglio dando loro una borsa di studio. I ragazzi poi possono usufruire della borsa di studio nel modo che ritengono più opportuno.

 

1) Cosa ti ha spinto a scegliere questo percorso di studi e a finirlo nonostante le difficoltà?

All’inizio non avevo idee chiare sulla scuola, anche se mi è sempre piaciuto come mondo e piano piano con il passare degli anni mi sono appassionato sempre di più. L’anno scorso grazie anche agli insegnanti che ho conosciuto in ospedale, i quali mi hanno un po’ spronato, sono riuscito a continuare e finire gli studi.

2) Quali sono stati i momenti più belli che hai vissuto durante gli anni di superiori?

Beh sicuramente gli stage che ho fatto partendo dalla seconda ed il fatto di ricevere questa  borsa di studio.

3) Quando hai ricevuto il diploma cosa hai provato?

Una grande soddisfazione perché durante l’anno ho fatto molte terapie e ho frequentato la scuola in ospedale o a casa. La soddisfazione è stata ancora più grande quando ho visto il voto: un bel 94/100.

4) Chi ti ha aiutato durante l’ultimo anno di superiori?

Devo ringraziare un po’ tutti i professori dalla professoressa Antonella Ali a quelli che venivano a casa ad aiutarmi.

5) Ti sei fatto aiutare da un aforisma o da qualche proverbio per andare avanti?

Sinceramente no, ma ho una frase che preferisco più delle altre, una frase di Gandhi: “La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.”

 
Andrea Nolli e Nicolò Badinelli 2AL
 

Esperienza di vita a San Patrignano

Nei giorni  11 e 12 Ottobre scorsi le classi  3ª, 4ª e 5ª dei Servizi Socio Sanitari  hanno visitato San Patrignano, conosciuta comunità terapeutica che cura le persone affette da dipendenze, in occasione del 'We free days'.

L'evento prevedeva spettacoli e attività ludiche e/o di intrattenimento alternati a intensi momenti di riflessione, di dibattito e confronto; molti i personaggi famosi chiamati a raccontare le proprie esperienze di vita.

Il primo giorno gli studenti hanno potuto ammirare performance di break dance di artisti provenienti dall'Uganda, dall'Olanda e dal Portogallo; costoro hanno raccontato di come il ballo li abbia salvati dai molti pericoli che li minacciano e di come loro stessi si siano messi in gioco per aiutare, a loro volta, altri giovani in difficoltà. La seconda parte del pomeriggio è stata dedicata ad una conferenza, tenuta da una ex band del programma televisivo di X-factor, i 'Landlord', e da una coppia di ballerini che ha partecipato alla scorsa edizione di Italia's got talent, Marco e Elisa. Il tema affrontato è stato quello dei sogni; i relatori hanno infatti sottolineato l'importanza di coltivarli sempre e comunque, senza abbattersi di fronte agli ostacoli, perché questi si possono avverare, così come è accaduto a molti di loro.

Nella seconda mattinata è stato proposto uno spettacolo teatrale, scritto e interpretato da Francesco Apolloni (scrittore, regista e attore italiano) insieme a Giulio, ospite della comunità da quattro anni. Quest’ultimo ha raccontato di fronte a un pubblico di circa duemila persone ammutolito ed emozionato, la propria straziante storia di vita: a quattordici anni, quasi per gioco, è entrato nel tunnel della dipendenza, rimanendone intrappolato  per quasi dieci anni, vivendo un autentico inferno che lo ha portato al limite del suicidio. Nel pomeriggio abbiamo assistito a una conferenza, ospiti l'attrice Cristiana Capotondi e Gabriella La Rovere, scrittrice/attrice/medico, ma soprattutto madre di una ragazza autistica affetta da sclerosi tuberosa, malattia degenerativa molto rara.

La Capotondi ha raccontato la storia di Lucia Annibali (sfregiata con l'acido dall’ex compagno) di cui lei interpreterà il ruolo in un film. La signora La Rovere invece ha presentato il suo libro 'L'orologio di Benedetta', incentrato sulla vicenda della figlia, oggi ventiquattrenne.

Tutti gli studenti hanno trovato questa esperienza molto formativa: i rischi della droga si conoscono, ma sentire raccontare dai protagonisti cosa significhi toccare il fondo, far star male i propri cari, vivere in totale solitudine,  aiuta a comprendere  quanto la realtà della droga sia subdola  e quanto possa fare male,  se si fanno le scelte sbagliate. 

Classe 4° SSS

Concorso ANPI

CONCORSO ANPI

 

Un altro bel successo per gli studenti del Perlasca che si meritano il secondo premio al concorso ANPI.

I ragazzi della III AA (Amministrazione Finanza e Marketing) del Perlasca di Idro si sono aggiudicati il 2° premio al Concorso Provinciale indetto dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia “I giovani, la memoria, la storia e la cittadinanza” con il lavoro “Brigata per Perlasca 2.0”.
L’intento del concorso è promuovere la memoria storica nei giovani invitandoli, attraverso la ricerca e l’analisi di documenti, a trovare la chiave di lettura del presente per meglio comprenderlo e migliorarlo. Una volta condivisa la finalità del progetto e scelto il tema da approfondire, gli studenti, nell’anno scolastico scorso, hanno dato inizio ad un percorso di ricerca sulla Resistenza in Vallesabbia, partendo dalla conoscenza dei luoghi più significativi, Barbaine e Provaglio, attraverso la lettura di alcuni documenti sulla vita di Giacomo Perlasca sono giunti ad intervistare Violetta, la staffetta delle Pertiche. Grazie ai suoi racconti essi hanno potuto capire che la storia non è fatta solo da eroi, comandanti o tiranni ma anche da gente comune, coraggiosa, determinata dalle cui scelte può dipendere il futuro di un popolo.
Alla fine del percorso la classe ha prodotto un testo/video piuttosto inusuale nel quale due studenti, uno al bar e l’altro a scuola, chattano con i loro telefonini; parlano con semplicità di argomenti importanti come la libertà e la storia, si mandano video, slide e fotografie di luoghi visitati e di persone incontrate, nei libri o nella realtà; e così, senza accorgersene, chat dopo chat, capiscono quanto sia importante la loro libertà e quanto sia decisivo per loro continuare a difenderla.
La spontaneità del racconto, si legge nelle motivazioni del premio, non banalizza il meticoloso lavoro di ricerca e di approfondimento effettuato dai ragazzi anzi lo rivaluta proponendolo alle nuove generazioni con un linguaggio innovativo e più vicino al loro sentire.
Il Perlasca si è piazzato così al secondo posto, tra l’Itis “Castelli” e il Liceo “Calini” di Brescia., dimostrando ancora una volta che la scuola di periferia non è sinonimo di mediocrità.
Il premio (euro 200,00 da spendere in libri) è stato consegnato loro dal prof. Giulio Ghidotti, Presidente Provinciale dell’A.N.P.I, che ha accompagnato il suo gesto con un affettuoso abbraccio.

Complimenti vivissimi ai ragazzi e ai loro docenti.

GIORNATA DELLA MONTAGNA

 

Le classi del Liceo Scientifico dell’istituto Perlasca di Idro in visita guidata alla Rocca d’Anfo.

Venerdì 3 giugno scorso i ragazzi del liceo scientifico di Idro si sono recati in visita alla Rocca d’Anfo; prima di procedere verso la sezione veneta essi si sono fermati al museo, che raccoglie reperti vari e racconta la storia della fortezza venendo così a conoscenza di particolari sconosciuti.

Successivamente, accompagnati dalla guida e da alcuni professori, si sono incamminati lungo una strada sterrata che portava alla zona Napoleonica, quella di costruzione più recente; durante il percorso si sono fermati per apprezzare dai vari punti strategici il magico panorama del lago e dei paesini che lo circondano. Ma la posizione sicuramente più adatta per godere di una delle più belle visuali è quella del Belvedere!

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Per aprire un po'...l'anima

Un giorno ho proposto ai miei ragazzi un tema dall’argomento un po’ ostico, non banale, ma quasi anacronistico, di questi tempi, e ho pensato che parlare di Dio, chiunque esso sia per noi, fosse un modo per aprire un po’ l’anima, per farle spazio in qualche maniera, senza forzarla troppo e lasciandosi andare ai ricordi. Una ragazzina curiosa, vivacissima, intelligente e creativa, fragile come un soffio di vento ma forte come un maschiaccio ostinato, ha risposto a suo modo, spontaneamente, con la profondità e la delicatezza di quell’ anima che ha già vissuto tanto ma che non demorde e non si placa. Mi è sembrato bello condividerne un pezzetto, con tutto l’affetto possibile.

Un insegnante

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A scuola…di Lavoro “Una giornata in Cassa”

Giovedì 5 maggio scorso, grazie alla sensibilità del Dirigente Davide Donati, abbiamo potuto godere di un’ottima opportunità formativa: una giornata in Cassa Rurale Giudicarie Paganella.

Accolti calorosamente da una rappresentante dello Staff di Direzione, Elisabetta Tamburini, siamo stati accompagnati in tutti gli uffici della filiale di Darzo e in sala conferenze abbiamo potuto approfondire alcuni aspetti tipici della banca.

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GIORNALINO PERLASCA online: premiato a livello nazionale

Il 21 Aprile 2016 scorso gli studenti del giornalino online “Perlasca” sono stai premiati a Cesena quali vincitori del prestigioso concorso nazionale “Fare il giornale nelle scuole”, promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, allo scopo di sostenere le iniziative delle scuole italiane e valorizzare l’attività giornalistica.

 

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“ERATOSTENE 2016”

La classe terza liceo scientifico, guidata dal Prof. Genesio Fusi, ha aderito al progetto “Eratostene 2016”, oragnizzato dall' Inspiring Science Education (ISE) e finanziato dalla Commissione Europea (FP7), che consisteva nel riprodurre l'esperimento compiuto da Eratostene più di 2000 anni fa. Iniziamo col dare qualche informazione su questo grande scienziato dell’antichità e sul suo sensazionale esperimento.

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